martedì 15 marzo 2011

Allergie, Intolleranze, Celiachia…Dieta!


Venerdì scorso mi sono decisa e sono andata a fare le analisi per vedere se sono celiaca.
Nell’ultima settimana ho avuto disturbi vari, di ogni natura e visto che avevo questa ricetta nel cassetto già da qualche mese mi sono armata di pazienza e sono andata a fare il prelievo.
Le risposte le avrò il 22 Marzo ma nel frattempo ho deciso di seguire alcuni consigli del mio allergologo.
Questa estate ho iniziato a stare poco bene, prima di rientrare a Milano ho deciso di fare un’analisi del sangue (tra l’altro davvero costosta!) che definirei non convenzionale e che dal semplice prelievo del sangue è in grado di analizzare le intolleranze a circa 180 alimenti.
A parte l’attesa per avere i risultati (più di un mese), quando ho aperto la cartellina ed ho iniziato a leggere m’è preso il famoso “coccolone” praticamente non posso mangiare nulla. Sono intollerante al frumento, ai lieviti, al mais, al latte, ad un’infinita varietà di frutta e verdura, ai crostacei… vi giuro una lista incredibile e soprattutto lunga, lunga ma che dico lunghissima!
Prima di iniziare a fare una qualsivoglia dieta, anche perché qui da mangiare mi restava e mi resta ben poco, ho deciso di fare una capatina anche dall’allergologo. Speravo ad essere sincera in un miracolo, che mi potesse aiutare a trovare i giusti alimenti per stare un po' meglio!

lunedì 14 marzo 2011

Zia...


Fra qualche mese diventerò Zia per la quarta volta.
Arriverà una bambina, ho provato ad immaginarla soprattutto nell’ultimo mese, da quando abbiamo scoperto che sarà una femminuccia…e non so perché ma la immagino con dei bellissimi riccioli morbidi come liquirizia, con gli occhi color blu cobalto e con la pelle di porcellana; insomma una vera bellezza da togliere il fiato!
Non vedo l’ora di incontrare il suo sguardo e di prenderla in braccio. Sentire il suo pianto e naturalmente scrutare gli occhi della Vi al loro primo incontro: per lei è la cuginetta “nuova”.
Purtroppo saranno lontane, in un altro continente e vedersi sarà difficile. Per il momento stiamo organizzando un viaggetto solo io e il MIO LUI, sarà breve purtroppo solo qualche giorno e non penso sia opportuno scombussolare di nuovo i ritmi della Vi con 9 ore di aereo e 6 di fuso orario. Sarà un’occasione anche per fare un weekend romantico in 2!

venerdì 11 marzo 2011

Déjà vu…

Capita anche a voi di vivere mai una sensazione di Déjà vu?
Questo grande senso di familiarità, la sensazione di aver già vissuto precedentemente un avvenimento o una situazione che si sta verificando…un alone di mistero ma anche ferma consapevolezza che quanto si sta vivendo non corrisponde realmente ad una esperienza vissuta?
A me capita spesso ultimamente, forse mi capita di sognare di più, di ricordare di più quello che sogno e allora questa sensazione di vivere il vissuto mi sovrasta.
Sono giorni di grandi riflessioni questi, sono spesso assente dal blog non perché non ho voglia di raccontare, anzi avrei fin troppo da dire e da scrivere ma sono ancora pensieri informi, senza quasi né capo né coda.
Sto cercando di canalizzare tutte le mie risorse fisiche e mentali per dare un senso a quello che sento!
Tra qualche minuto esco per andare a prendere la Vi all’asilo, stranamente non ho voglia di vedere nessuno, non ho voglia di fare le solite chiacchiere davanti al cancello in attesa che si apra e che tutte corrano dai propri pargoli. Avrei voglia di entrare, prendere la mia piccola e scappare a giocare con lei.
Non sono di molte parole oggi…

martedì 8 marzo 2011

Buon Compleanno!


Per anni ho odiato la festa della donna…usurpatrice in cuor mio della mia festa di compleanno!
Eh sì, quale giorno peggiore per essere nate? 
Fanno sicuramente la loro bella concorrenza Natale e l’ultimo dell’Anno, ma vi assicuro l’8 Marzo non è da meno.
Io, che sono un’ amante di feste e party di ogni genere, ho sempre dovuto a malincuore abdicare al giorno successivo per i festeggiamenti ed alcune volte anche al giorno precedente, con la scusa che poi sarebbe arrivata la mezzanotte e con essa il mio vero compleanno.
Crescendo la smania di festeggiare è via via scemata, l’ultima festa risale ai miei 30 anni con pancione annesso; però anche solo fare un aperitivo o una cena non voglio dire che mi sia precluso ma non è neanche così facile da organizzare.
Probabilmente il significato di questa festa è cambiato nel corso degli anni, non si vedono più o almeno io non le vedo più, orde di donne smaniose di far valere i loro diritti in locali di dubbio gusto o a far le “sciocchine” in giro ma allo stesso tempo uscire per andare a festeggiare il mio compleanno la sera dell’8 Marzo mi mette davvero tristezza.
…e allora quest’anno faccio l’alternativa. 

venerdì 4 marzo 2011

Dottor Jekyll e Mr. Hyde


Ovvero mia figlia duenne in vacanza.
Avevo promesso un post per raccontarvi la vacanza trascorsa con gli occhi di mia figlia…anzi con gli occhi di una mamma “preoccupata” per la doppia personalità della figlia.
Non voglio fare un’ode alla Vi ma posso affermare con quasi assoluta certezza che è (o ERA??!!) una bambina tranquilla, poco capricciosa, ubbidiente e per nulla aggressiva.
Le 12 ore di aereo hanno capovolto la nostra realtà!
Mauritius, definita dai più “l’isola del sorriso”, per mia figlia è stata “l’isola del pianto”. Abbiamo scoperto che la Vi è in grado di produrre una quantità di lacrime a comando inverosimile per i motivi più assurdi, anzi la maggior parte delle volte senza motivo.
È stata in grado di essere la bambina solare e allegra di sempre quando era il  momento di nuotare, giocare, fare castelli, rotolarsi nella sabbia, fare ore e ore di bagni...


...poi all’improvviso il Mr. Hyde che si nascondeva in lei prendeva il sopravvento e urli, strepiti, lanci di oggetti e musi lunghi.

mercoledì 2 marzo 2011

Il mare d'inverno...

Dopo un paio di settimane di assenza eccomi di ritorno…Vi avevo accennato ad una sorpresa, una bella sorpresa che sarebbe accaduta nel mese di Febbraio ed ora posso sciogliere i nastri del fitto mistero e raccontarvi cosa abbiamo fatto.
Domenica 20 Febbraio siamo partiti per una settimana di relax e mare, destinazione l’isola del sorriso, ovvero Mauritius!
Bello, bello, bello un semplice ed unico aggettivo per riassumere brevemente il nostro viaggio. Il primo vero viaggio in 3 con destinazione una meta esotica ma non troppo: 11 lunghissime (ed interminabili con una bambina di poco più di 2 anni) ore di volo che ci hanno portato dall’altra parte del mondo a fare lunghi bagni nell’acqua tipieda e ad assaporare il gusto salato dell’estate ancora troppo lontana da Milano.
L’ultimo viaggio lontano lontano risaliva ai tempi della mia gravidanza, troppo tempo fa, non riesco quasi a ricordare le emozioni; forse perché in realtà di emozionante c’era stato ben poco io e mio marito a letto con 40 di febbre mentre fuori dalla stanza si sentivano schiamazzi, risatine, tuffi e schizzi d’acqua. Durante tutta la gravidanza sognavamo il nostro futuro viaggio, più la pancia cresceva più immaginavo mete lunghe e difficili da raggiungere. Avevamo ipotizzato un  viaggio a 2, in coppia per il mio compleanno quando la Vi aveva 6 mesi. Una volta presa in braccio la Vi la voglia di viaggiare senza di lei è venuta meno.
Immagino che molte di voi pensino sia stato un errore ma il quel momento e nei mesi a seguire mi sono sempre sentita così, non in colpa ma semplicemente la voglia di allontanarmi da lei non aveva mai preso il sopravvento. Avevo proprio voglia di fare un viaggio con lei, di “iniziarla” a vedere e a scoprire il mondo con mamma e papà.


Il mare d'inverno...


Dopo un paio di settimane di assenza eccomi di ritorno…Vi avevo accennato ad una sorpresa, una bella sorpresa che sarebbe accaduta nel mese di Febbraio ed ora posso sciogliere i nastri del fitto mistero e raccontarvi cosa abbiamo fatto.
Domenica 20 Febbraio siamo partiti per una settimana di relax e mare, destinazione l’isola del sorriso, ovvero Mauritius!
Bello, bello, bello un semplice ed unico aggettivo per riassumere brevemente il nostro viaggio. Il primo vero viaggio in 3 con destinazione una meta esotica ma non troppo: 11 lunghissime (ed interminabili con una bambina di poco più di 2 anni) ore di volo che ci hanno portato dall’altra parte del mondo a fare lunghi bagni nell’acqua tipieda e ad assaporare il gusto salato dell’estate ancora troppo lontana da Milano.
L’ultimo viaggio lontano lontano risaliva ai tempi della mia gravidanza, troppo tempo fa, non riesco quasi a ricordare le emozioni; forse perché in realtà di emozionante c’era stato ben poco io e mio marito a letto con 40 di febbre mentre fuori dalla stanza si sentivano schiamazzi, risatine, tuffi e schizzi d’acqua. Durante tutta la gravidanza sognavamo il nostro futuro viaggio, più la pancia cresceva più immaginavo mete lunghe e difficili da raggiungere. Avevamo ipotizzato un  viaggio a 2, in coppia per il mio compleanno quando la Vi aveva 6 mesi. Una volta presa in braccio la Vi la voglia di viaggiare senza di lei è venuta meno.
Immagino che molte di voi pensino sia stato un errore ma il quel momento e nei mesi a seguire mi sono sempre sentita così, non in colpa ma semplicemente la voglia di allontanarmi da lei non aveva mai preso il sopravvento. Avevo proprio voglia di fare un viaggio con lei, di “iniziarla” a vedere e a scoprire il mondo con mamma e papà.
Non vi dico l’emozione di avere in mano i biglietti aerei, di vedere che finalmente il sogno si stava realizzando. Ho sempre amato il “mare d’inverno”, il mare caldo, non in burrasca per il freddo e il mal tempo. Durante le 11 ore di volo ho ardentemente atteso di scendere dall’aereo e sentire l’umidità e il calore sulla mia pelle, ho desiderato sentire l’odore e il sapore della salsedine sul mio corpo, ho sperato facesse caldo, ma proprio caldo per potermi togliere tutto il freddo dell’inverno dalle ossa: fare una pausa, mettere un punto e virgola alla pioggia, alla neve e al freddo pungente.
E per fortuna così è stato. Ho goduto e assaporato il pesce fresco mangiato in riva al mare, il sapore fresco e frizzante del vino bianco ghiacciato ha rinfrescato le mie labbra, ho chiuso gli occhi ad ogni passo sulla sabbia calda (ogni tanto il corallo pungente ha fatto male però!) per preservare il ricordo di quello che vivevamo per un bel po’! Ho nuotato nell’acqua calda, ho fatto castelli di sabbia, riempito annaffiatoi, riso e scherzato…mi sono arrabbiata con mia figlia che ha mostrato un lato del suo carattere a noi completamente sconosciuto (ma questa è un’altra storia che vi racconterò!), ho letto un libro tutto d’un fiato come purtroppo non accadeva da un po’ e sono stata tutto sommato felice anche quando dopo altre 11 ore siamo tornati a casina, nel nostro nido!