È giovedì… il giorno nel quale ho deciso di raccontarvi
un’altra mia grande passione che è legata a tutto ciò che è kids friendly. Dai
locali/ristoranti/alberghi nei quali le mie bimbe hanno avuto un trattamento speciale
in quanto tali, all’arredamento, dai giochi alla moda…
Quando eravamo alla ricerca della casa nuova la nostra
conditio sine qua non era avere due stanze abitabili per le nostre bimbe. Non
sapevamo e non sappiamo tutt’ora se quando la Bee sarà più grande voglia o meno
condividere la sua stanza con la Vi (perché in realtà lei vorrebbe già ora…)
quindi per il momento ognuna delle due ha la sua cameretta ed i suoi spazi
(fermo restando che spesso giocano insieme o quantomeno la Bee ruba i giochi
della Vi che si innervosisce non poco).
Abbiamo dedicato tempo alla ricerca di quanto secondo noi
fosse stato un giusto compromesso tra
qualità, estetica e naturalmente prezzo. Sono convinta che i bambini
debbano vivere il loro ambiente al 100%, con la possibilità di esprimere la
loro essenza al meglio senza costrizioni e soprattutto senza l’ansia di
“rovinare” qualcosa.
Mia mamma non mi ha mai dato la possibilità di vivere la mia
stanza, per lei era il luogo dove si doveva solo dormire: non si potevano
attaccare poster perché le pareti si rovinavano, non si potevano fare i compiti
sul letto perché c’era il pericolo di scrivere sul copriletto, non si poteva
saltare sul materasso perché si sarebbe distrutto…e soprattutto sul letto ci si
poteva stare solo per dormire, i bivacchi non erano concessi. Ho ottenuto la tv
in camera quando andavo già all’università! Insomma per me la mia stanza era
esattamente come tutti gli altri locali della casa, senza personalità, anzi
senza la mia personalità.




